La scelta degli scrutatori e il rispetto dei ruoli

Nei giorni scorsi ed in particolare ieri sera in Consiglio comunale c'è stata una forte polemica sulla selezione degli scrutatori per il referendum costituzionale di domenica 4 dicembre.

L'attuale amministrazione ha deciso di selezionare gli scrutatori attraverso il sistema casuale, senza prendere in considerazione le nomine da parte dei consiglieri comunali. Con un comunicato il sindaco Molinari ha affermato che per la primavolta non si spartivano i posti i vecchi partiti che utilizzavano il loro diritto di delega per selezionare come scrutatori loro amici e conoscenti.

Il Partito Democratico giudica gravi frasi e illazioni di basso profilo come queste, in modo particolare se espresse da parte di una figura istituzionale come dovrebbe sempre essere il Sindaco.
Per legge i consiglieri comunali nominano persone che, oltre ad essere presenti nell'albo degli scrutatori, sono spesso cittadini in situazione economiche e/o lavorative di difficoltà.
Negli anni passati le proposte pervenute dai partiti o dalle liste civiche in Consiglio comunale hanno sempre considerato questo aspetto.
Come Partito Democratico rispediamo al mittente le accuse del sindaco Molinari. Nell'occasione le vogliamo ricordare che oltre ad essere un esponente politico espressione di una lista civica, è prima di tutto il sindaco di Peschiera Borromeo e per tanto dovrebbe espletare il suo ruolo considerando il carattere istituzionale della sua posizione.
La polemica che ne è scaturita nei giorni scorsi è sicuramente uno dei capitoli più bassi della storia politica peschierese e non è ammissibile proseguire oltre per rispetto e per la dignità dei nostri cittadini.