P.i.i. di Bellaria: vittoria della Molinari, sconfitta dei cittadini

Il sindaco dice: "abbiamo vinto", ma i problemi per i cittadini restano

Dopo la sentenza del Consiglio di Stato sul Pii di Bellaria non riteniamo ci sia da esultare. La vera vittoria per noi è aiutare i cittadini in questa difficile situazione da anni. Come Partito Democratico, infatti, riteniamo che il lavoro di chi amministra Peschiera Borromeo deve essere indirizzato a chi vive il disagio, a chi è in difficoltà e a chi, come in questo caso, si sente privato di un futuro che aveva pensato differente. Proprio per questo motivo durante l'Amministrazione Zambon abbiamo operato per consentire la realizzazione della piazza e per concedere l'agibilità agli appartamenti acquistati da cittadini della nostra città. Ad oggi le uniche azioni concrete e di governo responsabile. Il piano integrato di intervento prevede la costruzione di servizi irrinunciabili: un parco pubblico e una scuola. Interventi che al momento non sono stati realizzati. Sbandierare l'esito di una sentenza come fa oggi il sindaco Molinari, dimenticando anche una sua personale giravolta politica su questa vicenda, non ha senso. Soprattutto dopo non aver fatto nulla per mesi e aver atteso un giudizio, senza tenere minimamente in considerazione i disagi delle famiglie che abitano in via Fallaci. Oggi è pertanto necessario ridiscutere la convenzione e farlo nell'interesse proprio di chi in quelle case ci vive e fa crescere i propri figli: a Bellaria questi servizi, sinora negati, sono fondamentali. Le risorse che saranno eventualmente recuperate devono essere investite totalmente in questa frazione e non usate per coprire altre spese del Comune. Non si può più temporeggiare: servono tempi certi. L'Amministrazione tenga conto del nuovo Erir (Elaborato tecnico di rischi rilevanti), lo faccia adottare dal Consiglio Comunale, in modo da poter realizzare interamente la piazza. Individui un'area alternativa per realizzare il parco e la scuola sempre all'interno della frazione di Bellaria. Lavori con i cittadini, gli operatori e l'azienda Mapei per risolvere i problemi che ancora ci sono. Basta aspettare. È ora di agire per fare avere a tutti i cittadini uguali diritti e uguali servizi: a Bellaria come in tutta Peschiera.