Una RSA per Peschiera Borromeo

Una RSA per Peschiera Borromeo

Nell'ultimo consiglio comunale, del 6 marzo 2019, in cui veniva discusso il Bilancio di Previsione per il triennio 2019-2021, come Partito Democratico abbiamo chiesto a gran voce che vengano attuati una serie di investimenti da parte del Comune ed in primis una RSA, ovvero un centro riabilitativo polifunzionale con la presenza di una residenza sanitaria assistita e un centro di diurno integrato.

Peschiera Borromeo ha bisogno di investimenti veri sui servizi ed in particolar modo su quelli sanitari rivolti alle persone più anziane.

E' impensabile utilizzare i soldi dei contribuenti solo per fare manutenzione all'esistente e non cercar di investire in settori delicati che possono rappresentare una risposta nel medio e lungo termine ai bisogni dei cittadini. Già nel 2017, con il benestare del Sindaco Molinari, il nostro territorio ha subito un vistoso taglio ai servizi dell'ex ASL di Via Matteotti ( 600 firme sono state raccolte, non una risposta incisiva sulla questione), incidendo notevolmente sull'offerta di servizi sanitari per la popolazione.

E' tempo per Peschiera Borromeo di colmare il gap con gli altri comuni in termini di servizi e non solo, cercando di accrescere la qualità e quantità degli stessi.

Un'altra nostra proposta fatta a questa amministrazione è stata quella di acquistare la ex Postal Market e di presentare un progetto che possa portare una serie di servizi decentrati in una frazione, quella di San Bovio, che da troppo tempo richiede interventi che vadano al di là del "ordinario" e che fino ad oggi ha visto solo slogan e pochi fatti.

Questa amministrazione ha un'occasione unica che difficilmente ricapiterà. Le risorse accumulate dalle precedenti amministrazioni ora sono libere da qualsiasi patto di stabilità, non ci sono quindi più alibi per non poterle investire, serve solo la capacità politica di farlo.

Noi vogliamo far tornare Peschiera Borromeo ad esser una città che dia servizi ai suoi cittadini non solo nel breve ma anche nel medio e lungo termine diventando un faro in tutto il sud-est milanese.

I consiglieri Lorenzo Chiapella (capogruppo) e Luca Zambon